12/05/12

New in my closet

Le volevo da tanto, tantissimo tempo. Mio padre le indossa da almeno vent'anni, non saprei vederlo con un altro paio di calzature. 
Di cosa sto parlando? Delle scarpe da barca Timberland.

Le ho acquistate in  marrone scuro, con la suola in gomma senza il carro armato che caratterizza la versione invernale. 

[perdonate la foto bimbominkiesca allo specchio, ma non c'è mai nessuno che abbia voglia di farmi due scatti....me tapina!]



Non sono certo le scarpe più femminili sul mercato, ma a me piace avere uno stile sportivo e un po' androgino. 
Le mie giornate sono pienissime d'impegni e vado sempre da una parte all'altra della città a piedi; mi serviva qualcosa di comodo e abbinabile un po' con tutto.

[sul sito della Timberland, nell'area shop, c'è anche la possibilità di customizzarle!]

Le ho abbinate a dei jeans chiari di Zara arrotolati alle caviglie, un pull di cotone di mille milioni di anni fa, uno dei capi del mio armadio che prediligo per la comodità e la morbidezza del tessuto.
Come accessori ho indossato solamente una collana a più fili presa un paio d'anni fa da H&M. 

In realtà come outfit è molto banale, ma è proprio questa semplicità che mi fa sentire a mio agio e mi permette di girare comodamente tutto il giorno.





Se vi interessa, sono davvero delle scarpe comodissime. 
La suola interna è molto morbida (anche se il piede tende a sudare un pochino). 


Ho avuto solo una piccola vescichetta, ma permettono di camminare per molto tempo senza stancare il piede o la schiena. 
La calzata è strana, ho dovuto prendere un 38 e 1/2 quando di solito porto un 40. Quindi vi consiglio sempre di provarle in negozio prima di avventurarvi in un acquisto online.


Unica nota dolente è il prezzo: 145€. Riesco a giustificarlo considerando l'ottima qualità dei materiali, l'attenzione al dettaglio dell'azienda e la riuscita che hanno negli anni queste scarpe (mio padre può confermare).




Sulle unghie ho messo questo bellissimo smalto, di un color carta da zucchero molto tenue. E' il num.339 di Kiko.





03/05/12

Running




Quando corro tutti i pensieri volano via.
Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti
(Confucio)



Con l'arrivo della bella stagione ho riposto l'abbonamento per la palestra (con sommo gaudio del mio salvadanaio) e riscoperto il piacere di andare a correre.

25/04/12

Festival della Zuppa!



"La zuppa forse è il cibo cotto più diffuso al mondo, perché si pùo fare con poco, ma non senza cura. Senza arte, senza sentimento non viene una zuppa buona, anche se ci sono buoni ingredienti. La sòppa chèlda era un simbolo di sicurezza e protezione, che non riguardava solo la pancia da riempire, ma il bisogno di attenzione e di difesa della solitudine. Per le donne, per i bambini, per i vecchi del mondo operaio, la vita è stata per lungo tempo la ricerca di queste garanzie, che erano dentro la zuppa calda e i suoi sapori"


[Sul sito del Festival potrete anche trovare le regole per diventare perfetti zuppanti green!]


Nato per gioco come gara ludica di zuppe in strada, da Lille (Francia) è approdato anche da noi questo meraviglioso Festival. 
Domenica scorsa mi sono avventurata assieme alle mie coinquiline, ben armate di cucchiaio, a Corticella. In questo piccolo quartiere di Bologna subito si è immersi in un'atmosfera festosa e d'altri tempi: musica, giocolieri, stand colorati di ogni tipo, gente di tutte le età.


Un passo indietro nel tempo, per riassaporare la gioia di godere delle piccole cose, le più semplici, in una zuppa unica che contiene generazioni, stili, strade e paesi diversi.









La gara delle zuppe ha inizio più o meno alle 16,30 e tutti possono girare di stand in stand assaggiando le pietanze, dalle più semplici alle più complicate, fino alle 19 circa, quando si aprono le elezioni per decretare la zuppa vincitrice.








 La giornata non finisce qui! Infatti adiacente alla strada principale c'è un grande parco, dove si può stare seduti per riposarsi e riprendersi dopo un pomeriggio passato a mangiare (fantastico!), o dove si possono acquistare da piccoli stand artigianali braccialetti e accessori vari, ascoltando magari un po' di musica dal vivo.












Una giornata straordinaria!